Venerdì 28 Aprile 2017
Torna alla Home Page Stampa la pagina Contatta il Comune Accedi all'area riservata Accedi alle statistiche di accesso al sito Diminuisci dimensioni caratteri Dimensioni caratteri standard Aumenta dimensioni caratteri Alto contrasto   
Pubblicazioni Servizi di egovernment attivi Servizi di egovernment di futura attivazione Elenco Siti tematici Privacy Ufficio Relazioni con il Pubblico
Sei qui : Cenni su Frassino

  

IL TERRITORIO

La forte dispersione della popolazione sul territorio comunale ha comportato nei secoli la nascita di numerose borgate, alcune della quali di notevole dimensione e meritevoli di essere conosciute. E’ il caso di Campo Soprano, posto sulla strada di Gilba e quindi nella direzione del colle che va verso la Valle Po; oppure di Chiaronto, importante centro posto alle falde del monte Ricordone, al confine con il territorio del Comune di Sampeyre. Sul versante nord, nella Frazione San Maurizio hanno notevoli dimensioni la Borgata San Maurizio e, più in basso, Borgata  Grande. Di un certo interesse sono due insediamenti di malghe estive: La Carlevara meta degli agricoltori di Borgata Grande; e Meira d’Amon posto sul versante solatio dell’Adrech.
Le borgate sono oggi servite da una rete di circa 25 Km di comode strade comunali; un tempo vi era  una fitta rete di sentieri che le collegavano tra loro, ma anche con le borgate dei comuni vicini e con il capoluogo.
Lungo i sentieri e nelle borgate stesse era notevole la presenza di piloni votivi, variamente affrescati  e fatti costruire a partire dal 1700 sino al secondo dopoguerra del secolo scorso.

 

L'ARTE

Il monumento più importante è sicuramente la Parrocchiale di Santo Stefano nel capoluogo. Posta in posizione staccata rispetto all'antico nucleo storico del Paese se ne ha notizia già nel 1304. In origine, costruita sul modello gotico - romanico delle chiese più antiche della Valle, era ad una sola navata; fu ampliata con le due navate laterali nel 1800, periodo in cui fu anche dotata di un campanile.
Il nucleo originario del Paese si trova lungo l'attuale Via Vecchia, posta sull'asse est ovest, a monte dell'attuale strada provinciale. In quel tratto di Via Vecchia si può ammirare una pregevole bifora arricchita di un elegante colonna tortile ed un capitello, entrambi in pietra verde. Risalendo la strada si nota un bel portale mensolato, testimonianza di una casaforte, l'unica che si possa ancora rintracciare nel capoluogo. Un portale analogo lo si può trovare anche in un edificio, assai rimaneggiato, posto lungo l'attuale Via Roma, nel nucleo che localmente è conosciuto come Lo Sartin.
Merita anche di essere segnalata la Casa Canonica, imponente edificio dotato di un ampio loggiato. Di un certo interesse è il Santuario di Madonna degli Angeli, posto a monte della strada provinciale e della Borgata Centrale, quasi al confine con il Comune di Sampeyre. Edificato sulla base di un'antica cappella è dotato di pregevoli affreschi ottocenteschi del pittore Borgna.
Infine da segnalare la presenza sul territorio comunale di alcune cappelle meritevoli di una visita: San Bernardo posto sull'antica via della Valle Varaita, appena a monte della strada provinciale, segna l'ingresso nel paese provenendo da est. Così come San Rocco ne segna il confine verso ovest. La costruzione di quest'ultima cappella, come quella di San Sebastiano nei pressi di Borgata Torre, è sicuramente legata alle ricorrenti epidemie di peste che hanno flagellato l'Europa sino al 1600.
Restando sul versante dell'Adrech si trovano ancora due importanti cappelle collegate ai due insediamenti più importanti: Sant'Antonio a Chiaronto e San Claudio a Campo Soprano.
Infine il versante dell'Ubac aveva l'importante cappella dedicata a San Maurizio, in seguito ampliata e riconosciuta quale chiesa parrocchiale.

LA LINGUA OCCITANA

Posto al centro della Valle Varaita Fraisse è un comune di lingua e cultura occitana. Il suo nome italianizzato, per una volta correttamente, in Frassino, prende origine dall'omonima pianta ed è diffusissimo non solo nelle Valli occitane d'Italia, ma anche in tutto il mezzogiorno francese, vale a dire in tutta l'area connotata dall'uso della lingua occitana.
A Frassino la lingua occitana è ancora d'uso comune, anche se, presso le nuove generazioni e presso le famiglie da poco venute ad abitare in paese, perde terreno nei confronti dell'italiano.
In occitano sono tutti i toponimi, alcuni dei quali segnalati nella cartellonistica apposta a cura del Comune.
Nella seconda metà  degli anni sessanta il paese si trovò ad essere la culla del nascente occitanismo politico, con la costituzione del primo nucleo del Movimento Autonomista Occitano.
A Frassino nacque e abitò per gran parte dalla sua vita il poeta Antonio Bodrero, meglio conosciuto come Barba Tòni, sicuramente il maggior poeta in lingua occitana delle nostre Valli.
A Frassino scelse di vivere negli anni sessanta François Fontan, etnologo, pensatore politico, ma anche militante e fondatore della rivendicazione occitanista. A lui si deve la nascita del Movimento Occitano in Italia.
Nata a Parigi da genitori di Frassino, vive nel Paese l'attrice Dominique Boschero, molto conosciuta negli anni sessanta e che, proprio in quegli anni, gran parte ebbe nell'affermare l'identità  occitana delle Valli.
Oggi Frassino è uno dei comuni occitani riconosciuti come tali dallo Stato italiano ai sensi della legge 15 dicembre 1999, n. 482.

 

© 2014 Comune di FRASSINO - Tutti i diritti riservati - I contenuti del sito sono di proprietà del Comune. - CMS Città in Comune by LEONARDO WEB - MANTA (CN)

COMUNE DI FRASSINO
Via S. Rocco, 4 - 12020
Tel. 0175.976926
Fax 0175.976910
Email: Invia una email ...
Posta Elettronica Certificata: Email Certificata P.E.C : Invia una email certificata ...
Codice ISTAT: 004092
Codice catastale: D782
Codice fiscale:
00517740049
Partita IVA:
00517740049
IBAN (per i vostri bonifici bancari):
IT87Z0629546770T20990010210
Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso
Approfondisci Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento